Uno dei requisiti fondamentali che deve avere uno studio dentistico é l'ambiente operativo adeguato alle norme igieniche e sanitarie. E' dovere del dentista essere in regola con le norme imposte dalla legge 626, per quanto riguarda le apparecchiature elettriche, l'aerazione dei locali, la pulizia giornaliera degli stessi. Per quanto riguarda lo strumentario usato (frese, specchietti, sonde, ecc.), deve essere cambiato per ogni paziente. E' utile a questo scopo, preparare dei kit monouso. Può essere immerso per almeno trenta minuti in liquidi disinfettanti e sterilizzanti e in seguito deve essere imbustato e autoclavato per la sterilizzazione finale.
La poltrona operativa (il cosidetto "riunito"), la siringa aria-acqua, i manipoli ed i relativi cordoni, la sputacchiera ed il vassoio porta strumenti, devono essere disinfettati con appositi spray dopo ogni paziente e sarebbe utile attendere almeno dieci minuti prima di far accomodare il successivo paziente. In caso di pazienti portatori del virus dell'epatite o di HIV è consigliabile fare in modo di dare loro l'appuntamento a fine giornata. Per una ulteriore sicurezza, sarebbe opportuno proteggere tutto quello che si tocca con le protezioni monouso e tale accorgimento deve essere obbligatorio durante gli interventi di implantologia. Sia il dentista che l'assistente devono portare la mascherina ed i guanti. In caso di interventi parodontali e di implantologia anche la cuffia per i capelli.