Estrazione di dente o radice
Si ricorre all'estrazione (avulsione) quando viene a mancare qualsiasi possibilità di salvare il dente o la radice. Non presenta particolari difficoltà se si opera correttamente. Nei pazienti in cura con anticoagulanti o diabetici è obbligatoria la sutura. Nei giorni successivi possono comparire lievi dolori o gonfiori, che regrediscono spontaneamente o, nei casi più resistenti, con l'ausilio di antidolorifici o antiinfiammatori.
Estrazione di dente incluso
E' sempre indicata in presenza di denti sovrannumerari. Nel caso dei "denti del giudizio " occorre intervenire quando compaiono dolori, ascessi, o per prevenire lesioni al settimo dente; in assenza di tali indicazioni si può attendere (meglio non svegliare il "can che dorme"). L'intervento può essere molto indaginoso, soprattutto nel caso degli inferiori che abbiano le radici in vicinanza del nervo mandibolare. Nei giorni successivi possono comparire dolori, gonfiore, difficoltà nell'apertura della bocca ("trisma"). Consigliabile la prescrizione di antibiotici. In caso di lieve iposensibilità della zona della guancia o del labbro prescrivere vitamine del gruppo B.
Rizotomia
In caso di riassorbimento dell'osso nella zona dove le radici si biforcano, se queste sono anatomicamente ben strutturate e senza perdita ossea nelle zone laterali, la corona del dente viene separata con un taglio orizzontale diretto dalla superficie occlusale al pavimento della camera pulpare. Si esegue sui molari.
Rizectomia
Normalmente viene effettuata sui molari quando si verifichi una grave perdita ossea a carico di una radice. Questa viene separata ed estratta per non compromettere la o le restanti radici.
Allungamento di corona clinica
Anche questo è un intervento di chirurgia preprotesica. Nel caso che manchi la corona del dente, con la radice che affiora a livello gengivale e da usare a scopo protesico, si esegue un lembo gengivale e con una fresa sterile si asporta dell'osso lungo tutto il suo contorno per farla riaffiorare fuori gengiva.
Regolarizzazione della cresta ossea
Viene effettuata prima di applicare una protesi totale in presenza di una cresta non regolare e con asperità che potrebbero indurre dei decubiti sulla gengiva.
Scappucciamento di un dente
Se un dente definitivo non erompe e vi sono le indicazioni per il suo recupero, effettuato un lembo gengivale e messo a nudo il dente, vi si applica un bottone ortodontico o un apposito pernino e tramite un filo metallico lo si posiziona nella sua sede.
Apicectomia
In presenza di un granuloma apicale, se non si riesce ad eseguire una corretta terapia endodontica (ad esempio in caso di una curvatura accentuata della radice o per un ostacolo non superabile) si deve intervenire creando una apertura della gengiva, si asporta tutto il tessuto granulomatoso e si fa una resezione dell'apice della radice, chiudendo con amalgama il canale dopo una eventuale terapia endodontica retrograda.
Asportazione cisti
L'intervento prevede l'enucleazione completa della cisti (dopo terapia endodontica del dente). Frenulotomia e Frenulectomia Resezione o riposizionamento del frenulo labiale o linguale. Sono indicati nei bambini quando il frenulo è posizionato tra i due incisivi centrali, negli adulti quando tende a stirare la gengiva aderente.
Altri interventi di chirurgia sono:
- l' opercolectomia : asportazione con il bisturi di una porzione di gengiva che si trova su di un dente del giudizio in eruzione
- l' incisione di ascessi creando una fistola artificiale per far defluire il materiale purulento
- l' asportazione di una epulide o di ranule